 |
 |
Bottega dell'Italia settentrionale Cofanetto secondo quarto del XV sec. legno, osso, corno, ferro; 19 x 25,5 x 14,6 cm Questo cofanetto è il frutto di un montaggio ottocentesco, che ha utilizz ato lamelle scolpite da un imitatore della bottega degli Embriachi, il laboratorio che dominò la produzione degli oggetti in osso e avorio in Italia tra la fine del XIV secolo e gli inizi del successivo. Sulle singole lamelle si affrontano uomini e donne in atteggiamenti galanti con una raffigurazione riconducibile alla probabile destinazione nuziale del manufatto; sul coperchio lo stemma sostenuto dalla coppia di geni alati doveva recare le armi dei due sposi, oggi perdute. Il cofanetto, insieme a un piccolo nucleo di manufatti analoghi tutti databili tra la fine del Trecento e la prima metà del secolo seguente, testimonia l'apprezzamento di cui godettero simili materiali presso i fratelli Bagatti Valsecchi; distribuiti nei diversi ambienti della casa, questi antichi cofanetti in avorio erano perfettamente in linea, per il loro carattere domestico e prezioso, con un collezionismo volto alla suggestiva ricostruzione d'ambiente. |
|
 |
 |
Manifattura dell'Italia settentrionale Cassone inizio del XVI sec. legno di pioppo dipinto e dorato, ferro battuto; 124 x 190 x 67 cm Tra gli arredi rinascimentali, i cassoni furono senz'altro i più ambiti e ricercati dai collezionisti del XIX secolo. Se la mancata decifrazione degli stemmi sui fianchi di questo mobile rende impossibile la precisazione della committenza, vero è che esso da mettere in relazione con un altro cassone del tutto analogo per dimensioni e tipologia, oggi presso le collezioni del Courtauld Institute di Londra. Il fronte è decorato da tre scene raffiguranti episodi della storia romana stilisticamente avvicinabili al pittore bresciano Floriano Ferramola: L'uccisione di Cesare, Enea in fuga con il padre Anchise sulle spalle, La testa di Pompeo presentata a Cesare. Ad un intervento ottocentesco si devono invece lo zoccolo su cui poggia la cassa e l'aggiunta, sul coperchio originale dell'arredo, del gradino guarnito dalla baccellatura intagliata e dorata. |
|